Adotta un ulivo

Puoi adottare un ulivo secolare a nome tuo o a nome di una persona cara e dargli un nome a tua scelta......leggi

Gli ulivi secolari

Gli ulivi secolari sono un ponte tra passato e futuro. Portano nelle loro forme il segno del tempo......leggi

Il progetto

Il progetto "I nostri ulivi cercano amici -Adotta un ulivo secolare-" nasce per favorire un legame di amicizia......leggi

Garanzia per il futuro
Una pianta millenaria, ancora produttiva, che ha attraversato tanti cambiamenti climatici, non è forse una sorta di assicurazione per il futuro?......leggi
lunedì
nov152010

Oscar nazionale della creatività al Frantoio

Masseria Il Frantoio di Ostuni, in provincia di Brindisi, di Armando e Rosalba Balestrazzi, si è aggiudicata l’OSCAR ALLA CREATIVITÀ, nell’ambito di una selezione che ha visto solo 9 realtà premiate su tutto il territorio nazionale, 3 per ogni macro area Nord, Centro e Sud Italia. Nell’amore per la cultura le ragioni del premio, assegnato a Masseria Il Frantoio per la prestigiosa e affascinante ‘TECA DEL SAPERE”.
“In azienda è a disposizione degli ospiti – ha spiegato con orgoglio Armando Balestrazzi - una biblioteca di libri rari, catalogati per titolo ed autore in ordine alfabetico. Si tratta di 1500 volumi, datati dal 1500 in avanti, che abbiamo salvato e riportato alla luce. La biblioteca trova, tra l'altro, continua linfa vitale negli ospiti stessi. Da qui nasce il processo che va sotto il nome di crossing over: un ospite finisce di leggere il proprio libro e lo lascia, ne prende uno dalla biblioteca rurale de 'Il Frantoio' e prima di tornare a casa lo lascia; il turista successivo finisce di leggere il libro iniziato a casa, lo lascia e prende il volume donato dal turista già passato dalla Masseria, finisce di leggerlo e lo restituisce, per l'arricchimento naturale degli ospiti e della 'teca del sapere'. Gli argomenti trattati dai volumi sono i più disparati: esoterismo, agricoltura, storia, farmacia, narrativa. Oggi il numero cresce grazie ai libri stranieri, donati da turisti francesi, inglesi, tedeschi..”.



giovedì
nov112010

Il WWF ci assegna il premio Panda d'oro 2010

A "I GIGANTI DEL MEDITERRANEO" IL PREMIO PANDA D'ORO 2010

Il progetto "I Giganti del Mediterraneo" è il vincitore del premio Panda d'Oro 2010 di WWF Italia, il diploma per la conservazione della biodiversità. Il progetto, quello che tra i sette finalisti ha ottenuto più suffragi dalla pubblica votazione avvenuta sul web, è stato realizzato da una comunità di olivicoltori biologici, tra cui ci siamo noi di Masseria Il Frantoio, l'Istituto Agrario «E. Pantanelli» di Ostuni e i giovani della coop Terre di Puglia Libera Terra. Lo scopo è tutelare il paesaggio agrario degli oliveti monumentali di Puglia e del suo patrimonio ambientale e culturale, attraverso la promozione dell'olio extravergine di oliva degli olivi secolari ottenuto con metodi di agricoltura biologica.

La forza del progetto? la voglia di stare insieme di una scuola agraria, i suoi studenti, i suoi docenti, una cooperativa di giovani che coltivano le terre sospinti da principi di responsabilità e sostenibilità, una comunità di olivicoltori biologici manutentori di un paesaggio millenario, per salvaguardare un angolo di territorio in cui si racchiude la storia del Mediterraneo.

Il territorio di Ostuni è pieno di oliveti con piante secolari mentre il Comune è stato uno dei primi a vietare l’espianto e il commercio fuori dal proprio territorio di alberi di olivo monumentali. In quest’area si sono consumate varie iniziative sia da parte di imprenditori, sia di organizzazioni collettive per la promozione degli oliveti secolari e dell’olio Dop sull’olio extravergine di oliva sino alla realizzazione della Strada dell’olio Dop «Collina di Brindisi» che mette insieme aziende olivicole, agrituristiche, frantoi oleari, centri storici in un primo tentativo di promuovere in maniera univoca prodotto e territorio attraverso la sua esplorazione con itinerari opportunamente segnalati.

Il Parco degli ulivi secolari: vi è anche una ipotesi di realizzazione di un Parco Agrario degli olivi secolari che comprenda una fascia di territorio omogenea posta in corrispondenza della piana prospiciente il mare dei territori di Monopoli, Fasano, Ostuni e Carovigno che ha visto coinvolti imprenditori, associazioni, enti locali, istituti di ricerca organizzata dal Dipartimento di Urbanistica del Politecnico di Bari.


I Giganti del Mediterraneo: il fine di questo progetto è quello di persegue la tutela del paesaggio agrario degli oliveti monumentali di Puglia e del suo patrimonio ambientale e culturale, attraverso la promozione dell’olio extravergine di oliva degli olivi secolari ottenuto con metodi di agricoltura biologica; il tutto nel rispetto della monumentalità delle piante, attraverso interventi conservativi del suolo e della biodiversità e costituire di un rapporto armonico tra l’uomo e la natura e stimolare uno sviluppo locale basato sulla legalità, sulla sostenibilità e sulla convivenza civile.


giovedì
ago192010

Giornate particolari al Frantoio : un tour tra gli ulivi

Masseria Il Frantoio organizza gite dedicate a storia e natura nelle campagne intorno ad Ostuni.

La passeggiata, facile e piacevole, si snoda tra gli ulivi secolari e lungo un bel sentiero che, profumato di macchia mediterranea, tra i muretti a secco che delimitano i campi e i letti di torrenti in secca, i viandanti del passato percorrevano, lontano dalle insidie della costa, per raggiungere i tre colli della solare Ostuni.

Stupefacente è la vista che i numerosi partecipanti godono del mare e dell’orizzonte, una volta arrivati alle grotte che, sin dai tempi più antichi, erano luoghi di culto, spazi sacri, prima pagani poi cristiani. Nella grotta più grande, durante una campagna di scavi archeologici nel 1991, fu trovata la sepoltura della Donna di Ostuni, una giovane del paleolitico (25.000 anni fa). Le guide raccontano le storie di queste contrade mentre uno di noi porta alla scoperta degli esemplari più belli di ulivi secolari e insegna i nomi delle piante e delle erbe selvatiche incontrate lungo il cammino, spiegando come riconoscere le “cicorielle”, quelle migliori, belle da vedere e buone da gustare.

La gita si conclude a Masseria Il Frantoio.